Sunday, July 31, 2011

Ininterrotta pratica

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 " Non credere che questo silenzio sia inutile e vuoto. Entrare in monastero e fare Zazen in silenzio, o lasciare il monastero e andarsene in giro sono entrambe la forma dell'ininterrotta pratica del monastero. Tale ininterrotta pratica è il regno della libertà dalle condizioni, allo stesso modo per cui il cielo è libero dalla tracce degli uccelli in volo; è il regno dove si è completamente uno con l'intero univers.  Non sprecare il tempo della pratica, ma piuttosto pratica nello spirito di una persona che cerca di estinguere una fiamma tra i suoi capelli. 
Non stare seduto in attesa dell'illuminazione, poiché la grande illuminazione va trovata nelle attività quotidiane, come mangiare o bere tè è l'incessante pratica di essere libero in ogni cosa, qualunque essa sia. Questa vita di un sol giorno è una vita di cui gioire. A causa di ciò, anche se vivi per un sol giorno, se puoi essere destato alla verità, quest'unico giorno è immensamente superiore a una vita eterna. Se quest'‘unico giorno in una vita di cento anni va perduto, potrai mai afferrarlo di nuovo" ღ

Eihei Dogen, Shobogenzo Gyoji - Ininterrotta pratica
Citato nel libro ZEN del Maestro Tetsugen Serra

Saturday, July 30, 2011

Consapevolezza tre

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...perchè inspiro e mi (ti) sento, espiro e mi (ti) sento ღ  

Friday, July 29, 2011

For you... beautiful soul

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...e ritroverai il mio Cuore ogni volta che alzerai lo sguardo verso il cielo ღ 
(immagine scattata dal balcone di casa mia in Legnano)
I wanna fly...i wanna dream...to cross like a star all the universe ღ

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Thursday, July 28, 2011

Consapevolezza due

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...perchè quando mangio, mangio; quando dormo, dormo; quando prego, prego; quando amo, amo; quando rido rido e quando piango, piango.



Consapevolezza

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...perchè quando accendo l'incenso non sto semplicemente dando fuoco ad un bastoncino profumato ღ

Wednesday, July 27, 2011

 Respirando-mi

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Quando la mente è agitata, il respiro diviene affrettato; quando la mente è calma, è calmo anche il respiro. Siedo senza giudicarmi...la calma non tarda mai ad arrivare ღ

Tuesday, July 26, 2011

La storia del poeta Awadhi
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C’è una bella storia musulmana che racconta di un grande poeta, di nome Awadhi.
Awadhi stava sotto il pergolato di una casa, piegato, a osservare dentro un catino.
Passò di lì un mistico sufi di nome Shams.

Shams osservò per un po’ il poeta e quel che stava facendo e infine gli chiese: “Ma che cosa sta facendo lì tutto piegato?”. 

Il poeta rispose: “Sto contemplando la luna in un catino d’acqua”. 
Il mistico scoppiò a ridere apertamente, spontaneamente, fragorosamente...
Il poeta incominciò a sentirsi imbarazzato, anche a causa delle persone che iniziavano a fermarsi a guardarlo, per cui chiese: “Che cosa c’è da ridere? Perché mi rendi ridicolo?”.

Shams, il sufi, rispose: “A meno che tu non ti sia rotto il collo, perché non guardi la luna direttamente nel cielo, anziché il suo riflesso?”.

La luna è lassù oggi, piena, splendente, domani forse un quarto, ieri forse metà, ma in ogni sua manifestazione è la luna vera, mentre il poeta stava a guardare il riflesso. Cercare la verità nelle filosofie, negli “ismi”, sui libri, domandare agli altri, è cercare la luna nel catino.
Lo Zen, se domandi quale sia il significato della vita, non può risponderti, può solo darti dei mezzi per trovare la risposta dentro di te. Se gli domandi come uscire dal dolore, non può darti l’indirizzo della gioia, può solo indicarti la Via alla tua consapevolezza, al tuo modo per uscire dal dolore ღ

(Da Vivere Zen di Carlo Tetsugen Serra)
 

Monday, July 25, 2011

il bianco della crema...il rosso delle fragole...il nero del cioccolato ღ

Sunday, July 24, 2011


Tutte le cose altro non sono se non ciò che noi pensiamo che siano e quindi tutte le cose sono quello che vogliamo che siano. Perciò, tutte le volte che vuoi, smetti di dare un significato alle cose in base a ciò che pensi, sopprimi cioè le opinioni che ti fai intorno a esse.

( Marco Aurelio)

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Ne ho preso consapevolezza oggi passando una piacevole giornata in compagnia di persone che ho sempre giudicato noiose, futili e con nulla in comune con me. Ho capito di essermi sempre soffermata alla loro corteccia senza provare a scavare in profondità. Erano solo pensieri che facevano parte di una mente che è giudicante e discriminatoria. Il bello, il brutto. Il buono, il cattivo.... Come lessi tempo fa da qualche parte: ogni cosa assume un determinato valore solo nel momento in cui la tua mente glielo attribuisce. Ho deciso che questo sarà il mio punto di partenza...

Saturday, July 23, 2011

"Quando arrivò a capo della creazione, Dio si frugò nelle tasche e trovò una manciata di granelli di polvere. Rovesciò le tasche, strofinò i polpastrelli, la polvere cadde e fece la Norvegia, mari e monti, isole e fiordi. Nessun posto del mondo è così bello e così civile".
(A.Sofri)
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La Norvegia, che tanto Amo, l'ho sempre cosiderata prima al Mondo per qualità della vita, per il suo popolo silenzioso, pacifico e laborioso. Oslo è meravigliosa e tutto il Paese è secoli avanti all'Italia. Perchè in Norvegia vige l'onestà in tutti i settori. La criminalità è praticamente inesistente. Non sarà un pazzo furioso 
( o un pazzo furioso "mandato" ) a farmi cambiare idea. 


Cito le le ottime parole di Adriano Sofri in quest'articolo de La Repubblica: Mentre scrivo non so quanti morti è costata la giornata di ieri, nel centro della città e sull'isola dei ragazzi. Mi tornano in mente i cimiteri norvegesi, che somigliano a giardini e si chiamano così. Noi iscriviamo nostri ricordi e saluti sulle tombe dei morti. Là sono i morti a salutare chi è rimasto, con tre monosillabi: "Takk for alt". Grazie di tutto. " ღ

 (Nell'immagine un cimitero-giardino in Trondheim. Agosto 2005)
Impermanenza
...perchè niente rimane uguale per due momenti consecutivi ღ
 

 (Immagine by La Mari)




Friday, July 22, 2011

...e confesso di aver pianto

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Jarrett arriva sul palco e volge le spalle al pubblico. Indossa una camicia rosso fuoco e la agita come un sipario sulla tastiera iniziando così un amplesso con il piano. I tasti diventano un prolungamento delle sue dita...e confesso di aver pianto ღ

Thursday, July 21, 2011

Estratto dal libro che sto leggendo ora...

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Anche se non fate niente, possedete la qualità dello zazen in ogni momento. Ma se cercate di trovarla, non possedete alcuna qualità. Non abbiamo alcuna finalità. Ma una via c’è. La via di praticare senza alcuna meta, ossia concentrarsi su ciò che si sta facendo nel momento presente. Una sola è la via. Il panorama che vediamo dal finestrino del treno cambierà, ma i binari su cui corriamo sono sempre uguali. E i binari non hanno né inizio né fine. Non esiste un punto di partenza né una meta da raggiungere. La nostra via è correre semplicemente sui binari e basta. Ma quando sorge in voi la curiosità per i binari sorge il pericolo. Limitatevi ad apprezzare la vista che si gode dal finestrino del treno Non c’è alcun segreto. La natura di ognuno è sempre la stessa, come i binari.
  
Shunryu Suzuki-Roshi  da Mente Zen Mente di Principiante 
Conversazioni sulla meditazione e la pratica Zen.
E alla fine il giorno dell'evento arrivò... 
Keith Jarrett, Gary Peacock, Jack DeJohnette
(Milano,Teatro degli Arcimboldi 21 luglio 2011)

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«È l’istinto a entrare pesantemente in gioco quando c’è da decidere la musica di una serata. Suoniamo quello che ci sentiamo di suonare, senza pensarci troppo. Se ci domandassimo ogni volta se quanto facciamo sia giusto o sbagliato non ci avvicineremo nemmeno agli strumenti, mai».
K. Jarrett
Nel 1983, venticinque anni fa, nasceva il cosiddetto Trio Standards, ovvero l'incontro di Keith Jarrett con il contrabbassista Gary Peacock e con il batterista Jack DeJohnette.
In quell’anno Jarrett propose a De Johnette e a Peacock, di registrare un album di standard jazz, intitolato semplicemente Standards, Volume 1. Fanno seguito immediatamente dopo Standards, Volume 2 e Changes, registrati nella medesima sessione. Il successo di questi album e il conseguente tour del gruppo consacrarono questo nuovo Standards Trio nella rosa delle formazioni jazz storiche.
Il trio è un piccolo miracolo di equilibrio e creatività, di ispirazione e di perfezione formale, il vero grande erede del Trio Bill Evans, ovvero il trio pianistico per eccellenza. Ne viene fuori, nel corso di più di tre lustri, una collezione di dischi superbi, incluso il monumentale cofanetto di sei CD registrato nel 1994 al Blue Note, il tempio del jazz newyorkese. Il Trio ha registrato numerosi album live e studio, nei quali rivisitano pezzi del repertorio jazz, citando Ahmad Jamal quale principale ispiratore, per il suo uso di linee melodiche e multitonali.
La comunicazione fra i tre artisti è praticamente telepatica e le improvvisazioni raggiungono una complessità tale che i tre strumenti si fondono in un’unica melodia. Il Trio ha intrapreso diversi tour mondiali in diverse sale da concerto (gli unici palchi, salvo sporadiche eccezioni, sui quali Jarrett, noto purista del suono, intende esibirsi) ღ 


Wednesday, July 20, 2011

Io sono il tempo 

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Non pensate al tempo come qualcosa che ci corre accanto; non fissatevi solo sull’aspetto fugace del tempo. Se il tempo stesse realmente correndo via, vi sarebbe una separazione tra il tempo e noi stessi. Se pensate che il tempo sia un fenomeno indipendente, non comprenderete l’essere-tempo. Il senso dell’essere-tempo è: ogni essere nel mondo è collegato ad ogni altro e non può mai essere separato dal tempo. Noi non vediamo il tempo che scorre, noi siamo il tempo e scorriamo con lui insieme all’Universo ღ

Shobogenzo XI d.c.

Tuesday, July 19, 2011

Oggi, osservando il cielo

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Qual è il momento che dalla pioggia si passa alla non pioggia?
Dov'è il punto in cui un millimetro più in là piove e un millimetro più in qua non piove?

Sunday, July 17, 2011


Il vento entra dalla finestra della stanza...carillon di wind chimes ღ
 Zuisokukan
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Il pianto di un bambino e, in lontananza, un pianoforte suonato da inesperte mani hanno fatto da colonna sonora al mio silenzio ღ
Köln Concert
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...ed ogni volta che ascolto quel piano, io divento quel piano ღ

Thursday, July 14, 2011

Confusa e felice...
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Ecco....quando pensi di aver finalmente trovato quello che credi possa essere giusto per te, arrivano due parole, solo due, e ti ritrovi confusa. Confusa ma felice. La Via è una, i sentieri molti. La ricerca per trovare quello da percorrere è un continuo mettersi alla prova, scoprire cose nuove. Chi si ferma è perduto ღ

Wednesday, July 13, 2011

 Profumo di Tatami
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Proprio qualche post fa avevo scritto di aver voglia di profumo di Tatami e ieri non credevo ai miei occhi quando, al supermercato, ho visto le nuove fragranze naturali di Ambi Pur, ispirate al mondo della Natura e firmate National Geographic. Tra le altre spicca "Japan Tatami" : una fragranza fresca e rilassante ispirata all'erba Igusa tradizionalmente usata dai giapponesi per realizzare il Tatami nelle loro case. Questa fragranza autentica ha un profumo fresco di erba appena tagliata e rilassanti note di camomilla che porterà un senso di armonia e serenità nella tua casa. Ora, non è che mi sento proprio come se camminassi su un pavimento in Tatami che cede silenziosamente sotto la pressione del passo ma...con la mente si può volare dove si vuole. Il profumo c'è ღ

La vita avviene in questo momento!
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E vivi ora! Il passato è semplicemente un ricordo, non esiste. Sono le tue memorie che accumuli, riordini, falsifichi. Ora invece non falsifichi niente. Quello che ti aspetti dal futuro è una scatola piena di illusioni, vuota. Chi ti dice che si riempirà? “Ora lavoro, poi vado in pensione e vado a pescare.” Chi lo sa se ci saranno ancora i pesci? La vita avviene in questo momento ed è in questo momento che uno deve saperne godere ღ 
 
Tiziano Terzani da La fine è il mio inizio

Tuesday, July 12, 2011

La Porta senza Porta


La Grande Via è senza porta, avvicinata in mille modi. Una volta oltrepassata la soglia, si volerà attraverso l’universo ღ

*da La Porta senza Porta di Wu-men-kuan (Mumonkan)
Desiderio=Attaccamento=Sofferenza

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Non attaccarti a nulla.
La perdita di ciò a cui sei attaccato è sofferenza.
Chi non nutre attaccamento né avversione è libero.
(Dhammapada 211)

Mi riesce molto bene con le cose. Mi privo degli oggetti senza soffrire per il distacco da loro e non ne sento la mancanza, ma....con le persone? Questo è un po’ più difficile, credendo in realtà che la mia felicità dipenda in qualche modo da esse. Specialmente se provo un legame molto profondo e d'Amore. Perché sono convinta che tutti noi ci aggrappiamo al desiderio di sentirci apprezzati, amati, sicuri, uniti, e quindi crediamo che una persona sia in grado di donarci questo. Perfino quando poi vediamo che la persona non può darci quello che vogliamo e cerchiamo, continuiamo a credere che essa avrebbe invece potuto offrircelo! Questa convinzione è il mio attaccamento, la fonte della mia sofferenza. Finché vedo un'altra persona con la convinzione basata sull’aspettativa che essa mi farà sentire in quel certo modo, è ovvio che mi sto preparando alla delusione e alla sofferenza. Desidero che l'Amore o la felicità che, naturalmente, provo dall’Amore, non siano basati sul bisogno. Quando vedrò chiaramente e senza filtri i miei giudizi e desideri, il risultato sarà l'apprezzamento e la tranquilla gioia di essere libera. Ma la strada è ancora molto lunga. Si inizia sempre da un primo passo, indipendentemente da quanto sarà lungo il cammino...ღ  

Monday, July 11, 2011

...perchè mangiando la carne si mangiano la paura e il dolore degli animali nel momento in cui vengono uccisi!


Vivi con un fine...e lascia i risultati alla grande legge dell'universo

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Zengetsu, un maestro cinese della dinastia T’ang, scrisse per i suoi allievi i seguenti consigli:
Vivere nel mondo e tuttavia non stringere legami con la polvere del mondo è la linea di condotta di un vero studente di Zen.
Quando assisti alla buona azione di un altro, esortati a seguire il suo esempio. Nell’aver notizia dell’errore di un altro, raccomandati di non imitarlo. Anche da solo in una stanza buia comportati come se avessi di fronte un nobile ospite. Esprimi i tuoi sentimenti, ma non diventare più espansivo di quanto la tua vera natura ti detti. La povertà è il tuo tesoro. Non barattarla mai con una vita agiata. Una persona può sembrare sciocca e tuttavia non esserlo. Può darsi che stia solo proteggendo con cura il suo discernimento. Le virtù sono i frutti dell’autodisciplina e non cadono dal cielo da sole come la pioggia o la neve. La modestia è il fondamento di tutte le virtù. Lascia che i tuoi vicini ti scoprano prima che tu ti sia rivelato. Un cuore nobile non si mette mai in mostra. Le sue parole sono come gemme preziose, sfoggiate raramente e di grande valore. Per uno studente sincero, ogni giorno è un giorno fortunato. Il tempo passa ma lui non resta mai indietro. Né la gloria né l’infamia possono commuoverlo.
Critica te stesso, non criticare mai gli altri. Non discutere di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato. Alcune cose, benché giuste, furono considerate sbagliate per intere generazioni. Poiché è possibile che il valore del giusto sia riconosciuto dopo molti secoli, non c’è alcun bisogno di pretendere un riconoscimento immediato. Vivi con un fine e lascia i risultati alla grande legge dell’universo. Trascorri ogni giorno in serena contemplazione ღ

Friday, July 08, 2011



...e all'improvviso mi assale un incredibile voglia di profumo di tatami ღ
(tatami del Monastero zen il Cerchio, foto della Mari)

Thursday, July 07, 2011

London, il 7 di Luglio 2005



Impossibile dimenticare il dolore e il terrore provato in quel tragico giorno dove menti malate, in nome di non so quale ideale, hanno portato morte e disperazione. A tutte le persone più sfortunate di me va oggi e sempre il mio pensiero. Un inchino e un Sutra per loro.
You can find Peace ♥
Have a nice day Japan!

Il 7 luglio in Giappone si celebra il Tanabata Matsuri, Festival delle Stelle. Le origini di questo evento risalgono a un'antica leggenda cinese sull'incontro di due stelle. I protagonisti della leggenda sono due amanti separati dalla Via Lattea, il pastore Altair Katsujiro e la giovane Vega Shokujo. Secondo questa leggenda, gli amanti si possono incontrare solo una volta all'anno, il 7 luglio.
In questa data è tradizione scrivere un desiderio o una poesia in un pezzo di carta colorato e appenderlo a un albero di bambù. Inoltre, è il giorno in cui i ragazzi giapponesi regalano un anello all'amata. La notte dopo, i rami di bambù su cui si trovano i desideri e le poesie sono lanciati nel fiume ღ

Tuesday, July 05, 2011

Anche questa notte era il momento migliore....

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Riuniti per lo zazen della sera,
vediamo venire il mattino.
È il momento migliore e non si ha voglia di dormire.
La voce della valle arriva alle mie orecchie,
la luce della luna viene ai miei occhi.
...Così, assorto nello zazen,
non c’è nulla su cui portare la propria attenzione. Nulla
Dogen Zenji