Friday, June 01, 2012


Quando il tunnel carpale e il morbo di De Quervain
 diventano la mia pratica quotidiana

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Il giorno 11 di maggio ho subito due interventi, alla mano e al polso. Nulla di grave, molto veloci e all'aparenza "leggeri" ma, come mi diceva la mia amica infermiera, il bello sarebbe arrivato dopo.
E puntualmente, a 15 giorni di distanza, il dopo e' arrivato .
La fisioterapia e i massaggi intensi hanno infiammato molto le ferite e stanno mettendo a dura prova tendini e nervi. Ogni giorno mi trovo una scusa per fare sempre e solo 3 sedute anziche' quattro come impostomi dai medici.
So che e' per il mio bene ma "buttare" tempo prezioso per queste torture mi fa desistere. Anzi mi faceva.
Fino a ieri.
Perche' ieri ho deciso di vedere queste sedute come un mezzo per praticare il momento presente.
Mi siedo al tavolo, faccio tre respiri profondi ed inizio a massaggiare le 3 ferite.
Accarezzo la pelle e premo le cicatrici. Senza pensare al dolore ma al beneficio che ne trarro'.
E funziona. 
Anzi, inizia a piacermi.
Respiro e massaggio, respiro e massaggio. 
Quando ho avuto mai l'occasione di massaggiare cosi' a fondo la pelle delle mie mani con consapevolezza?
Questa mano con i pori allargati, le vene gonfie, i segni del tempo.
Che ha accarezzato, lavorato, pregato, asciugato lacrime, stretto altre mani.
Le mie mani sono parte di me, ci voleva questa pausa per rendermene conto.

E come canta il buon vecchio Zucchero:

Con le mani tu puoi dire di si
Far provare nuove sensazioni
Farsi trasportare dalle emozioni



6 comments:

  1. Alla fine è sempre così, sono i "guai" che ci fanno fare un passo avanti, ci fanno salire un gradino, ci fanno rendere conto di cose importanti, magari avvicinate con la mente, ma mai completamente assimilate.
    Quando va tutto bene, si impara meno e solo le difficoltà sono in grado di elevarci, è un concetto che abbiamo letto mille volte, ma solo l'esperienza diretta è in grado di renderlo lampante.

    Paolo

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  2. sono le malattie, la mancanza di lavoro e i guai che ti fanno fermare e riflettere. Come dici giustamente tu, quando tutto va bene siamo tutti bravi :)
    Ciao Paolo e grazie per le tue frequenti passeggiate lungo questo mio umile sentiero.

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  3. Ti confesso che ho la tendenza a fare quello che mi da piacere, e queste "passeggiate" mi forniscono piacevoli sensazioni :) Ti ho anche aggiunta ai blog preferiti, così mi accorgo per tempo quando pubblichi qualcosa :)

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  4. dolole...non sapevo fosse il tunnel carpale...alla faccia delle mani vecchie,sembrano molto belle invece.
    Tieni duro darling.

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  5. Va meglio cara Ale grazie, oggi riprendo il lavoro. Tutto passa....prima o poi.
    O quasi.
    Le mie mani un giorno stringeranno le tue. Lo so Xxx

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