Tuesday, February 05, 2013

La pratica del lasciar andare


  "Dal giorno della mia venuta in questo luogo
sono trascorsi molti anni.
Quando sono stanco, mi riposo;
quando sto bene, metto i sandali e cammino.
Non mi curo delle lodi degli altri,
non mi lamento del loro disprezzo.
Con questo corpo, ricevuto dai genitori,
mi abbandono al mio destino, gioiosamente."

  -Ryokan-

 ❀❀❀

Tra meno di due mesi lascero' l'Italia con tutto quello che ho qui e mai come in questo periodo ho capito l'importanza del distacco dalle cose materiali. 
Sto cernendo le poche cose che faranno parte del mio bagaglio e, libri a parte, portero' molto poco con me. 
Prendo in mano oggetti che da anni hanno fatto parte del mio quotidiano e li osservo. Ognuno ha una storia, una persona, un viaggio da ricordare. 
Li osservo, li impacchetto e li ripongo con cura in una scatola destinazione mercatini o da donare a qualche amica. 
E allora penso che non sono gli oggetti a farti sentire da qualche parte o con qualcuno. 
Sono dove voglio essere e con chi voglio che ci sia




 

4 comments:

  1. Continua a camminare su questa bellissima strada Mari,con i tuoi sandali,verso i raggi di sole...ecco io proprio ti immagino così.
    Le parole di Ryokan sono sempre illuminanti,e nel tuo caso,quale splendida ispirazione!
    Le terrò care anch'io.
    Ovunque andrai regalami ancora i tuoi pensieri.

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  2. E dopo Ryokan ci sei tu..
    Le tue parole incoraggianti unite alla tua esperienza sono il meglio che si possa avere di sti tempi.
    Grazie X

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  3. En-zo!... si e' vero, sono unica! Unica ad avere amici unici come voi <3

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